All’interno della confezione troviamo quello che è la copia di un classico S6, ma con caratteristiche ben diverse. Il design di questo smartphone vede la fusione di metallo per la cornice e del vetro per la parte posteriore ed anteriore. Lo smartphone è dotato di un sistema operativo Android Lollipop 5.0, su cui Samsung ha però lavorato con diverse personalizzazioni che rendono l'interfaccia diversa, più scorrevole rispetto alla standard Google. Qualcosa di cui l'azienda sud-coreana aveva d'altro canto annunciato da tempo, ripartendo da zero nella concezione dell'interfaccia. Purtroppo, non trova grande applicazione nel software lo schermo curvo su entrambi i bordi. Questo in alcune situazioni porta la visualizzazione di immagini e video a curvare anche l'immagine stessa nascondendone una parte allo sguardo se utilizziamo il dispositivo lateralmente. Questo però non porta cambiamenti in termini di grip che resta invariato rispetto agli altri modelli. Bene la precisione di ogni click dei tasti fisici.
La fruibilità delle curve nel display di Galaxy S6 edge passa principalmente nelle funzioni base dello smartphone, per cui ne vedremo l'utilità nell'impostazione di contatti rapidi nella curvatura destra, per esempio. Il vero punto forte di Galaxy S6 edge, come quello del fratello con schermo classico, è chiaramente (come detto all’inizio) il design, con materiali di alta qualità nella costruzione, con l'utilizzo di metallo e vetro per cornici e body dello smartphone. Il dispositivo è elegante nelle forme con i bordi arrotondati, 7 mm di spessore e poco più di 130 grammi di peso: leggerissimo.
Samsung Galaxy S6 Edge: display super AMOLED e fotocamera da 16 mpx
Il display da 5,1 pollici con tecnologia dual edge è un Super AMOLED con risoluzione Quad HD 2560 x 1440, e offre performance ottime con colori nitidi, ottimi anche in ambienti con alto livello di luminosità (anche sotto il sole). Con lo schermo curvo, il dispositivo diventa ancora più esclusivo. La tecnologia AMOLED, garantisce una buona visione anche sotto il sole. La nanoSIM si inserisce nella parte superiore dello smartphone con l'apertura dell'apposito carrello a scorrimento.Passiamo ora alla fotocamera. Galaxy S6 edge è dotato di un'ottima camera esterna da 16 Megapixel con flash LED e autofocus, che permette di scattare foto in alta definizione con l'obiettivo F1.9 e tecnologia Fast Camera, con la quale basterà un doppio tocco sul tasto home per l'attivazione della camera; certo c'è ancora da perfezionare la cattura per gli scatti in condizioni di scarsa luminosità - non che siano inaccettabili su S6 edge. Potremo registrare video in 4K (3840 x 2160) a 30 fps, quindi anche ottimi slow motion, grazie allo stabilizzatore ottico. Anche la fotocamera interna non è da sottovalutare, dato che il suo sensore è da 5 Megapixel, e ci consentirà di ottenere autoscatti (o meglio, selfie) di qualità. Le foto scattate finiscono nella galleria, che ora è molto più veloce e fluida, nel mostrare i singoli scatti e video realizzati. È ora il turno dell'hardware, ovvero delle caratteristiche tecniche.
Super potenza per il Galaxy S6 Edge
Galaxy S6 edge (di conseguenza anche Galaxy S6) è dotato di processore Octa Core Exynos 7420, una CPU fatta in casa da Samsung che però garantisce performance degne di nota grazie all'architettura 64 bit. Mettiamoci poi 3 GB di RAM e il gioco è fatto: lo smartphone è scattante ed è veramente difficile metterlo in difficoltà persino aprendo tante applicazioni di seguito e tenendole in background. Ricordiamo che sono disponibili tre varianti, da 32, 64 o 128 GB di memoria interna, purtroppo non espandibile.Tra i vari sensori troviamo poi il lettore di impronte situato nel tasto home, che funziona con molta accuratezza, ed è da menzionare anche la connettività NFC utile per i pagamenti mobile, ed il sensore per il monitoraggio del battito cardiaco, situato al di sotto della fotocamera.